Porca miseria, non mi riesce più di sognare a colori. Son più o meno due settimane che - bianco e nero - è il massimo che l'altro mondo mi concede.
E poi sono troppo complessi;
Perdo la voglia di ricordarli;
Devo tornare in una vecchia casa, ho le chiavi e dovrebbe essere disabitata; Invece ci sono molti acquari dentro.
Inizio un dialogo drammatico con dei pesciolini nemmeno tanto belli. L'atmosfera è terrorizzante ma una parte di me si sente a casa e dice "molte atmosfere familiari fanno paura". Quella parte di me è dietro una tenda e parla realmente. Evito di guardarla.
Per sfamare questi esseri (i pesci) spezzo un pezzettino di legno in piccolissime parti. Loro mangiano entusiasti. Ma dovete sapere che su quel pezzo di legno c'erano due strani animaletti (erano simili a topi grandi un centimentro) che ho dovuto spostare sul pavimento con poca gentilezza e questi si sono arrabbiati.
Ma la vendetta non avviene qui:
ora mi trovo in un parcheggio dove un individuo sconosciuto mi passa uno spray che può rivelare l'identità del diavolo. Gli dico che al diavolo non ci credo e una folla mi lega ad un palo e poi accende il rogo. Mentre brucio i topi di un centimetro mi saltano contenti sulla faccia. Loro non prendono fuoco. "Non avete fatto la prova dello spray!" grido.
Poi muoio e mi trasferisco sul mio letto dove mia madre all'età di vent'anni piange e mi dice che sono sveglio. Io rispondo "ma questo mondo è color seppia, io odio il color seppia, meglio bianco e nero a questo punto. Lei ride.
Poi non so, non so.


